Sportive ed efficienti, giovani e accattivanti le nuove Audi A1 e A1 Sportback.

resized_A1140028Con più di 500.000 esemplari venduti a oggi dal lancio, avvenuto nel 2010, dimostrano l’ottima accoglienza riservata alla Audi A1 e alla A1 Sportback. Ora queste due compatte Audi si presentano in modo ancora più accattivante, con un design convincente sia all’interno, sia all’esterno. Inserti e vernici accentuano il loro aspetto sportivo. Guidare le due piccole compatte è come guidare un’auto di categoria superiore. Grazie alla scocca rigida e al passo corto sono agili e maneggevoli.

I sei motori (a benzina e Diesel) sono completamente nuovi oppure sono stati ampiamente modificati. Per la prima volta Audi presenta due motori inediti a tre cilindri: il 1.0 TFSI e il 1.4 TDI. Senza compromettere in alcun modo il divertimento, sono caratterizzati da una grande efficienza. I consumi dell’intera gamma motori sono diminuiti in alcuni casi anche del 10%; la gamma di potenza varia da 66 kW (90 CV) a 141 kW (192 CV). Per tutte le motorizzazioni è disponibile il cambio S tronic a sette rapporti.

Il servosterzo elettromeccanico è una novità per la A1: riduce l’asservimento all’aumentare della velocità e ha modalità programmabili tramite il nuovo sistema “Audi drive select”. Il guidatore può intervenire sulla modalità di funzionamento di alcuni componenti tecnici come gli ammortizzatori regolabili. Il programma di cerchi include formati fino ai 18 pollici. Nuova è invece l’offerta degli allestimenti. Le nuove linee design e sport permettono di personalizzare ancora di più la Audi 1. A queste si aggiungono altri allestimenti e pacchetti. Completamente nuovo è l’active kit, che sottolinea il carattere di urban car della Audi A1

L’offerta dei sistemi d’infotainment è tarata in particolar modo sulle esigenze dei Clienti più giovani. Top di gamma sono il sistema di navigazione MMI plus e il modulo Audi connect con telefono veicolare. Quest’ultimo permette di accedere ai servizi di Audi connect e di collegarsi a Internet mediante WLAN.

Le punte di diamante della gamma sportiva rimangono la Audi S1 e la S1 Sportback con i loro 231 CV (170 kW) di potenza e la trazione integrale permanente quattro. La Audi S1 accelera da 0 a 100 km/h in 5, 8 secondi (S1 Sportback: 5,9 secondi). Il telaio di taratura sportiva la rende ancora più agile; gli spoiler anteriori e posteriori modificati e i quattro terminali di scarico rendono subito evidente la potenza che si cela nelle due compatte.

In breve

Molte le novità:

Audi A1 e Audi A1 Sportback

La nuova Audi A1 e la nuova A1 Sportback seducono con la loro linea atletica. Hanno un design ancora più sportivo e, grazie ai nuovi paraurti, sono cresciute di due centimetri in lunghezza (3,98 m). L’arco del tetto della A1 e l’intero tetto della A1 Sportback sono disponibili in diversi colori.

L’abitacolo della nuova Audi A1 e della nuova A1 Sportback è spazioso e ben rifinito. I comandi sono chiari e il design ancora più elegante grazie ai raffinati listelli cromati. La gamma degli allestimenti è stata completamente ristrutturata. Le linee design e sport permettono di rendere la A1 ancora più “personale”. Sono inoltre disponibili la design selection e il pacchetto sportivo S line, cui si aggiungono molte altre possibilità di personalizzazione: dalle bocchette di ventilazione colorate alle pellicole per la carrozzeria. Gli Accessori Originali Audi offrono ulteriori soluzioni, tra cui per la prima volta un pacchetto di equipaggiamento completo. L’active kit comprende, ad esempio, componenti aggiunti personalizzati e cerchi dal design particolare.

I sei motori delle nuove Audi A1 e A1 Sportback (quattro TFSI e due TDI) hanno potenze che variano da 90 CV (66 kW) a 192 CV (141 kW). Tutti i propulsori sono completamente nuovi o profondamente rinnovati. Quasi tutti vantano una potenza maggiore e, allo stesso tempo, consumi inferiori anche del 10%. Per tutti i motori è disponibile a richiesta il cambio S tronic a sette rapporti (di serie per il modello 1.8 TFSI); è possibile cambiare le marce manualmente oppure lasciare che se ne occupi il rapidissimo cambio a doppia frizione.

Il motore di base è il primo tre cilindri a benzina nella storia del brand. La Audi A1 1.0 TFSI ultra da 95 CV (70 kW) consuma mediamente solo 4,3 litri di carburante ogni 100 chilometri e fa registrare emissioni di 99 grammi di CO2 al chilometro (dati provvisori). Il 1.4 TDI ultra da 90 CV (66 kW), inedito tre cilindri Diesel, consuma sulla A1 3,4 litri di carburante ogni 100 chilometri in ciclo NEDC (89 g di CO2 al km). I primi modelli ultra della gamma A1 si distinguono per la massima efficienza.

Il telaio rende sportivi e agili entrambi i modelli compatti. Grazie al nuovo sterzo elettromeccanico, che quasi non consuma energia, il guidatore ha sempre a disposizione l’assistenza ottimale in qualsiasi situazione. La servoassistenza diminuisce all’aumentare della velocità. Nella nuova linea di allestimento sport, il setup è più rigido, ma più confortevole rispetto al modello precedente. L’assetto sportivo S line assicura ulteriore dinamismo. Un’altra novità è costituita dal sistema di regolazione della dinamica di marcia “Audi drive select”: permette di intervenire sulla caratteristica del motore, sul cambio S tronic a richiesta e sugli ammortizzatori regolabili (un’altra nuova opzione) scegliendo tra le tre modalità “auto”, “efficiency” e “dynamic”.

I cerchi hanno diametro da 15 a 18 pollici. Il controllo elettronico della stabilizzazione ESC rende l’handling ancora più preciso e stabile; nelle situazioni limite il torque vectoring riduce il sottosterzo.

La soluzione high-end di infotainment è il sistema di navigazione MMI plus, dotato di una memoria di grandi dimensioni e di comandi vocali intelligenti, con monitor a scomparsa sulla plancia. Il modulo Audi connect con telefono veicolare, in grado di collegare la vettura a Internet, costituisce un’ideale integrazione del sistema di navigazione MMI plus. Il guidatore può accedere ai servizi online di Audi connect, mentre i passeggeri possono collegare i loro dispositivi mobili a una rete WLAN. Completano il programma di infotainment alcuni elementi raffinati, come il sistema audio Bose Surround Sound.

resized_A1140014

Tutto il dinamismo possibile in quattro metri di lunghezza:  la Audi S1 e la S1 Sportback

Punta di diamante della gamma sono la Audi S1 e la Audi S1 Sportback.
Il loro 2.0 TFSI eroga una potenza di 231 CV (170 kW) e sviluppa una coppia
di 370 Nm. Le versioni S accelerano da 0 a 100 km/h in rispettivamente 5,8 e 5,9 secondi e raggiungono la velocità massima di 250 km/h.

La trazione integrale permanente quattro invia la coppia a tutte e quattro le ruote ed è tarata in modo da garantire il massimo divertimento al volante. Il setup è decisamente rigido: bracci oscillanti all’avantreno appositamente sviluppati e il sofisticato asse posteriore a quattro bracci assicurano ancor più dinamismo. I cerchi hanno diametro di 17 pollici; l’“Audi drive select” e gli ammortizzatori regolabili sono di serie. Alcuni dettagli degli esterni e degli interni sottolineano l’esclusività della S1 e della S1 Sportback nel loro segmento. L’equipaggiamento di serie è particolarmente ricco.

In sintesi

La nuova Audi A1 e la nuova A1 Sportback

Design degli esterni e carrozzeria

  • Design moderno, linea delle spalle ininterrotta e cofani avvolgenti,

arco del tetto o tetto completo verniciabili a richiesta in un colore di contrasto

  • Tocchi decisi agli esterni, single-frame più larga e piatta, nuova grafica dei fari e dei gruppi ottici posteriori
  • Scocca leggera e molto resistente con rigidità e sicurezza eccellenti

Trasmissione

  • Quattro nuovi TFSI e due nuovi TDI, gamme di potenza da 90 CV (66 kW) a 192 CV (141 kW), sistema Start&Stop di serie, 1.4 TFSI COD con sistema di esclusione dei cilindri
  • Due tre cilindri sviluppati ex novo: 1.0 TFSI con emissioni di soli
    99 g CO2 / km, 1.4 TDI con emissioni di soli 89 g CO2 / km (dati provvisori), classificazione “ultra”

  • Cambio S tronic a sette rapporti disponibile a richiesta per tutte le
    motorizzazioni, di serie per 1.8 TFSI

  • Telaio

    • Cerchi da 15 a 18 pollici, nuovo servosterzo elettromeccanico
  • Controllo della stabilizzazione ESC a due livelli con torque vectoring ampliato all’avantreno

  • Sistema di regolazione della dinamica di marcia “Audi drive select” disponibile a richiesta (di serie nella linea sport per i modelli a quattro cilindri), a richiesta ammortizzatori regolabili

  • Interni, equipaggiamenti e Audi connect

    • Materiali e colori giovani, comandi chiari, qualità di massimo livello
  • Due linee di allestimento (sport e design), numerosi pacchetti, colori, rivestimenti, optional e kit per ulteriore personalizzazione

  • A richiesta sistema di navigazione MMI plus e sistema audio Bose
    Surround Sound

  • Audi connect con telefono veicolare per connettersi a Internet,

  • hotspot WLAN per dispositivi mobili, interessanti servizi online

     Audi S1 e S1 Sportback

    • 2.0 TFSI da 231 CV (170 kW) e 370 Nm di coppia, da 0 a 100 km/h in

    5,8 secondi (S1 Sportback: 5,9 secondi); velocità massima: 250 km/h

    • Trazione integrale permanente quattro con regolazione dinamica
  • Bracci oscillanti speciali all’avantreno; asse posteriore a quattro bracci

  • Dettagli esclusivi per esterni e interni; ricco equipaggiamento

  •  

    In dettaglio

    Ancora più agili:

    la nuova Audi A1 e la nuova A1 Sportback

     Dopo l’aggiornamento, la A1 e la A1 Sportback sono più sportive, più personalizzate e più accattivanti che mai. Nel programma motori, completamente rinnovato, spiccano i due nuovi tre cilindri. I Clienti particolarmente dinamici possono scegliere la Audi S1 e la S1 Sportback.

     Personalizzazione

    La nuova Audi A1 e la nuova A1 Sportback aprono un nuovo capitolo. Le linee sport e design permettono di personalizzare l’ampio equipaggiamento a misura delle proprie preferenze personali. Ne costituiscono la base elementi tecnici accattivanti e soluzioni di design affascinanti, come il climatizzatore, il volante sportivo a tre razze e un ampio pacchetto di dispositivi di ritenuta che comprende due airbag frontali, due airbag laterali e due airbag per la testa, pretensionatori per i sedili anteriori, il sistema integrale di appoggiatesta e staffe Isofix per il fissaggio di seggiolini per bambini sui sedili posteriori.

    resized_A1140025

    La linea design

    Chi compra una Audi A1 desidera che rifletta il proprio stile di vita giovane e moderno. La linea design è studiata esattamente per soddisfare questa tipologia di Clientela. I cerchi in lega da 16 pollici, i gruppi posteriori a LED e i terminali di scarico cromati la rendono immediatamente riconoscibile. I retrovisori esterni e lo spoiler al tetto sono in colore di contrasto rispetto alla carrozzeria. All’interno dell’abitacolo ritroviamo sedili sportivi regolabili in altezza, il sistema d’informazione per il guidatore (FIS), elementi in look alluminio e rivestimenti in pelle per il pomello della leva del cambio, il volante e la maniglia del freno a mano. Completano il quadro il tessuto Liga dei rivestimenti dei sedili e le bocchette di ventilazione in colore di contrasto.

    La linea sport

    Chi ha uno stile di vita sportivo e dinamico desidera che anche la propria auto ne sia un esempio. La linea di allestimento sport ha dato massima priorità a queste due caratteristiche. Cerchi in lega da 16 pollici, terminali di scarico cromati e fendinebbia sono elementi distintivi degli esterni. Gli interni riprendono l’aspetto sportivo degli esterni. Le bocchette di aerazione sono in nero lucido, il pacchetto look alluminio e il tessuto Progress dei sedili sportivi imprimono un tocco di dinamismo. Il volante sportivo in pelle a tre razze insieme al sistema di regolazione della dinamica di marcia “Audi drive select” e all’assetto sportivo guida agilmente la A1 in città e fuori città. Il sistema d’informazione per il conducente fornisce sempre le informazioni più rilevanti.

    Esclusività in formato compatto: la design selection

    La design selection è un’estensione della linea design che offre ancora più prestigio e lusso. I cerchi da 17 pollici, il pacchetto pelle, i rivestimenti dei sedili in tessuto e pelle, il pacchetto luci interne a LED e il volante sportivo in pelle conferiscono un tocco di personalità.

    A partire dalla linea sport, il pacchetto sportivo S line rende la A1 ancora più dinamica. Le principali caratteristiche sono i cerchi in alluminio da 17 pollici, l’assetto sportivo S line, il cielo dell’abitacolo nero, il pacchetto luci interne a LED, la combinazione di tessuto e pelle e gli emblemi S line su volante e listelli battitacco.

    Pacchetto per esterni S line Exterior

    Il pacchetto S line Exterior può essere abbinato a tutte le linee di allestimento. Le modifiche riguardano i paraurti anteriori e posteriori, l’inserto diffusore, la griglia single-frame, le prese d’aria, i listelli sottoporta laterali e i terminali di scarico. Completano il pacchetto l’emblema S line sui parafanghi anteriori e sui listelli battitacco, i fendinebbia e uno spoiler al tetto S line.

    Accessori Originali Audi: l’active kit

    Con l’active kit i guidatori di una A1 o A1 Sportback possono esprimere ancora meglio la propria personalità. Gli spoiler anteriori, la mascherina posteriore, gli archi dei passaruota e i sottoporta laterali in grigio platino sottolineano la vocazione di urban car sportiva, mentre le applicazioni in alluminio completano il design degli esterni. Anche la gamma dei cerchi si abbina perfettamente all’active kit: i cerchi Cavo a cinque razze hanno diametro di 17 o 18 pollici.

    Le pellicole adesive comprese nell’active kit fanno risaltare l’arco del tetto in colore di contrasto e la parte posteriore della coda in grigio platino rispetto al colore di base della vettura. Completano il quadro le coperture dei retrovisori dello stesso colore. L’active kit può essere già incluso al momento della consegna della vettura oppure può essere fornito successivamente da un concessionario Audi.

    quattro GmbH: fucina di pezzi unici

    Oltre alla strategia delle linee di allestimento, la quattro GmbH offre molte altre possibilità di personalizzazione. I 16 colori Audi exclusive disponibili per i rivestimenti, tutti in pelle nappa finissima, permettono al guidatore di giocare con i colori. A questi si aggiungono 100 vernici speciali dalle molte sfaccettature, che fanno di ogni Audi A1 un pezzo unico.

    1.8 TFSI: motore sportivo, design sportivo

    Il design sportivo della nuova Audi A1 e della nuova Audi A1 Sportback si manifesta nelle linee decise e diventa ancora più dinamico in abbinamento al motore più potente: il 1.8 TFSI.

    Questo modello comprende tutti gli elementi della linea sport e altri equipaggiamenti esclusivi. Un paraurti anteriore modificato con un blade in colore di risalto orna il frontale della vettura, e i fari xeno plus (di serie) assicurano massima visibilità. Lateralmente risaltano in particolar modo i cerchi da 16 o 17 pollici. Nella parte posteriore i terminali neri lasciano intravedere lo scarico, i gruppi ottici in tecnica LED e il diffusore verniciato in nero lucido evidenziano il potenziale sportivo di questa motorizzazione di punta.

    resized_A1140016

    Lifestyle: varietà cromatica

    Audi ha rinnovato ancora una volta nei colori e nei materiali la gamma delle sue proposte pensate per una Clientela giovane e moderna. A richiesta la consolle sul tunnel centrale, le tasche portadocumenti, gli appoggiabraccia nelle portiere, i rivestimenti dei sedili e le mascherine delle bocchette dell’aria possono essere in colori accattivanti grazie all’applicazione di pellicole stampate, dotate di un rivestimento trasparente dello spessore di tre millimetri, che trasmettono una straordinaria sensazione di profondità.

    Di serie il colore dominante degli interni è il nero. La linea design prevede complessivamente i colori nero, grigio acciaio, giallo e rosso granata, mentre le mascherine delle bocchette di ventilazione sono in colore di contrasto. Oltre ai rivestimenti in tessuto sono disponibili anche rivestimenti in pelle Milano e in abbinamento con l’Alcantara. Le cuciture di contrasto dei sedili in pelle sono grigio roccia, rosso granata o giallo. La linea di allestimento sport prevede le tonalità grigio acciaio, blu laser e nero. Le mascherine delle bocchette dell’aria sono in nero lucido, le cuciture di contrasto dei sedili in pelle (optional) sono grigio roccia o blu laser.

    La gamma dei colori del pacchetto sportivo S line comprende il nero e il grigio rotore; in questo caso, le cuciture di contrasto e i bordini dei tappetini sono color argento. Nella design selection l’abitacolo è completamente in nero con cuciture di contrasto e bordini verdi. Come nel pacchetto sportivo
    S line sono disponibili rivestimenti in pelle Nappa; le bocchette dell’aria hanno cornici interne verdi. Le mascherine possono essere anche color bianco ghiaccio e in look alluminio (nel pacchetto sportivo S line).

     Nuovi colori: le vernici

     Come per gli interni, Audi ha rinnovato anche i colori degli esterni. Sono disponibili dodici colori, di cui quattro nuovi. I colori brillanti sono il nero brillante e il bianco Cortina; i colori metallizzati sono argento floret, bianco ghiaccio e blu scuba. Completano la gamma i colori effetto perla grigio Daytona (in esclusiva per il pacchetto sportivo S line), rosso Misano, nero mito, grigio nano, rosso Shiraz, blu utopia a marrone Soho (da primavera 2015). Grazie ad Audi exclusive, inoltre, è possibile scegliere tra più di altre 100 varianti di vernici.

    A richiesta è possibile far verniciare l’arco del tetto della A1 o l’intero tetto della A1 Sportback nei colori di contrasto nero brillante, argento floret metallizzato e grigio Daytona perla; per la A1 si aggiunge anche il colore bianco ghiaccio. Per entrambi i modelli sono disponibili pellicole adesive per l’arco del tetto in nero brillante opaco e grigio Daytona opaco.

     La trasmissione

    Sono sei i motori disponibili per la A1 e la A1 Sportback: quattro TFSI e due TDI. Tutti e sei sono completamente nuovi oppure sono il risultato di ampie modifiche. La potenza varia da 90 CV (66 kW) a 192 CV (141 kW). Tutti i propulsori conciliano le tecnologie dell’iniezione diretta e della sovralimentazione Turbo. Rispettano i limiti della norma sulle emissioni allo scarico Euro 6 e sono dotati di serie di sistema Start&Stop. Mentre potenza e coppia hanno conosciuto un aumento in quasi tutti i motori, i consumi sono diminuiti in alcuni casi anche del dieci per cento.

     Audi ultra

    La definizione ultra testimonia l’impegno di Audi a implementare la sostenibilità dei prodotti e della produzione. I motori che possono vantare la definizione ultra sono le motorizzazioni più efficienti di una gamma di modelli, che siano a benzina o Diesel. Nel caso della Audi A1 e della A1 Sportback sono i nuovi tre cilindri: il 1.0 TFSI e il 1.4 TDI.

     

    Compatto e regolare: il 1.0 TFSI a tre cilindri (dati provvisori)

     Il più compatto dei tre motori a benzina di Audi A1 e A1 Sportback è il nuovissimo 1.0 TFSI, il primo tre cilindri a benzina nella storia Audi. Da soli 999 cm3 di cilindrata (alesaggio x corsa 74,5 x 75,4 mm) eroga una potenza di 95 CV (70 kW) e sviluppa una coppia di 160 Nm. Il 1.0 TFSI permette alla Audi A1 con cambio manuale di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi e di raggiungere la velocità massima di 186 km/h. I consumi NEDC di soli 4,3 litri ogni 100 chilometri (CO2: 99 g/km) valgono al 1.0 TFSI la definizione di ultra.

    Il modello 1.0 TFSI con cambio S tronic a sette rapporti ha identici valori di accelerazione e velocità massima; i consumi medi si attestano a 4,4 litri ogni 100 chilometri (CO2: 103 g/km). Le prestazioni della A1 Sportback con cambio manuale o S tronic: 11,1 secondi da 0 a 100 km/h, 186 km/h di velocità massima e consumi di 4,3/4,4 litri ogni 100 chilometri (CO2: 99/103 g/km).

     

    Parola d’ordine: leggerezza. Solo 88 chilogrammi di peso

     Senza accessori il nuovo tre cilindri pesa solo 88 chilogrammi e condivide con i due 1.4 TFSI, che fanno parte della stessa famiglia, soluzioni sofisticate: il basamento è fuso in alluminio; nell’intero manovellismo le masse sono basse e le perdite per attrito contenute; gli spinotti sono dotati di un rivestimento DLC (Diamond-Like-Carbon), che garantisce massima regolarità di funzionamento. Le bielle fucinate e i pistoni in alluminio sono accuratamente bilanciati: il motore risulta silenzioso e regolare anche senza albero di equilibratura.

    Nella testata del nuovo 1.0 TFSI sono all’opera dodici valvole; gli alberi a camme di aspirazione e di scarico sono regolabili, rispettivamente, di 50 e 40 gradi dell’angolo di manovella. Il modulo di distribuzione in cui ruotano è leggero e rigido. La testata include il collettore di scarico – un componente importante dell’efficace sistema di gestione dell’energia termica. Anche la testata, come il basamento, è dotata di un proprio circuito di raffreddamento separato; durante la fase di riscaldamento il liquido rimane al suo interno per riscaldare il motore il più velocemente possibile.

    L’integrazione dell’intercooler nel condotto di aspirazione comporta percorsi brevi di uscita del gas di scarico e uno sviluppo immediato della pressione di sovralimentazione, che arriva a 1,4 bar di pressione relativa. La valvola wastegate ad azionamento elettrico del turbocompressore è particolarmente precisa. L’impianto Common Rail genera una pressione d’iniezione massima di 250 bar, un nuovo record per i motori TFSI. Gli iniettori a cinque fori possono effettuare tre singole iniezioni per ogni ciclo di lavoro.

    Potente e molto efficiente: il 1.4 TDI

     Il 1.4 TDI eroga 90 CV (66 kW) di potenza e tra 1.500 e 2.500 giri sviluppa la coppia massima di 230 Nm. Così motorizzata, la Audi A1 con cambio manuale o con S tronic accelera da 0 a 100 km/h in 11,4 secondi e raggiunge la velocità massima di 182 km/h. I consumi in ciclo NEDC sono di soli 3,4 litri ogni 100 chilometri (con S tronic: 3,6 litri), con emissioni di CO2 di 89 (94) grammi al chilometro. Le prestazioni della A1 Sportback sono di 11,6 secondi, 182 km/h, 3,4 (3,6) litri e 91 (94) grammi. L’elevata efficienza ha permesso alle motorizzazioni 1.4 TDI di fregiarsi della dicitura ultra.

    Il 1.4 TDI ha una cilindrata di 1.422 cm3 (alesaggio x corsa 79,5 x 95,5 mm). Il basamento, unico nel panorama della concorrenza, è in una lega di alluminio e silicio e pesa solo 17 chilogrammi; il motore completo pesa solo 132 chilogrammi. Le canne sono riportate in ghisa, pistoni e bielle hanno peso ridotto. Il gioco dei pistoni, il profilo degli anelli di tenuta e il loro precarico sono ottimizzati per un attrito ridotto.

    Standard elevato: i moduli dell’efficienza

    Tra gli elementi che concorrono all’efficienza del tre cilindri Diesel vi sono la pompa dell’olio a due stadi e due circuiti di raffreddamento separati per il basamento e la testata cilindri. Gli alberi a camme sono dotati di un raffinato sistema di cuscinetti ad aghi, mentre il modulo di distribuzione ricorda per struttura quello del motore 1.0 TFSI. Un albero di equilibratura che ruota in senso contrario all’albero motore assicura la regolarità di funzionamento.

    L’impianto d’iniezione Common Rail genera una pressione massima di 2.000 bar, gli iniettori a sette fori nebulizzano il carburante generando uno schema di iniezione estremamente preciso. Le palette del turbocompressore sono regolabili; l’intercooler è integrato nel condotto d’aspirazione. Il sistema di ricircolo dei gas di scarico a bassa pressione raffreddato ad acqua, che sfocia direttamente a monte del compressore, riduce le emissioni di ossidi d’azoto a motore caldo e ai carichi medio-alti; il sistema di ricircolo dei gas di scarico ad alta pressione senza raffreddamento è sostanzialmente responsabile della fase di riscaldamento. Grazie alla struttura compatta e alla vicinanza al motore, l’intero impianto di scarico vanta poche perdite e risponde tempestivamente dopo l’avviamento a freddo.

    Motori a benzina: iniezione diretta e sovralimentazione turbo

    Il 1.4 TFSI si sdoppia

     Il 1.4 TFSI è disponibile in due versioni. Ha una cilindrata di 1.395 cm3 (alesaggio x corsa 74,5 x 80,0 mm) e presenta soluzioni tecnologiche simili al 1.0 TFSI. Nella prima variante il quattro cilindri eroga 125 CV (92 kW) di potenza; la coppia di 200 Nm è disponibile tra 1.500 e 4.000 giri. La Audi A1 con cambio S tronic a sette rapporti impiega 8,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h e raggiunge la velocità massima di 204 km/h. I consumi sono in media di 4,9 litri ogni 100 chilometri (CO2: 112 g/km).

    La Audi A1 con cambio manuale fa registrare gli stessi valori di accelerazione e velocità; in ciclo NEDC consuma 4,9 litri di carburante ogni 100 chilometri (CO2: 115 g/km). Le prestazioni della Audi A1 Sportback sono simili: 8,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h con cambio manuale o S tronic, 204 km/h di velocità massima, 5,1/4,9 litri di carburante ogni 100 chilometri (CO2: 118/112 g/km).

    Particolarmente interessante è il nuovo 1.4 TFSI con COD (cylinder on demand) di 1.395 cm3 di cilindrata, dotato di molte soluzioni high-end. Ha una potenza di 150 CV (110 kW) e 250 Nm di coppia, disponibili tra 1.500 e 3.500 giri. Grazie al quattro cilindri, la A1 fa registrare ottime prestazioni: 7,8 secondi per l’accelerazione standard e una velocità massima di 215 km/h; in media i consumi si attestano a 4,7 litri ogni 100 chilometri (CO2: 109 g/km). Le prestazioni sono identiche con cambio manuale o con S tronic a sette rapporti. Le prestazioni della A1 Sportback, indipendentemente dalla versione di cambio scelta, sono di 7,9 secondi, 215 km/h e 4,7 litri (109 g).

    Il sistema cylinder on demand del 1.4 TFSI è una tecnologia innovativa all’insegna dell’efficienza. Ai carichi fino a 100 Nm e in fase di rilascio il sistema esclude il secondo e il terzo cilindro se il numero di giri è tra 1.400 e 4.000 giri. Perni elettromagnetici fanno scorrere sugli alberi a camme gli elementi camma (boccole con due diversi profili delle camme ciascuna). Quando i profili a corsa zero ruotano sulle valvole non le azionano in quanto sono tenute chiuse dalle molle. Iniezione e accensione sono disattivate.

    I passaggi durano solo alcuni millesimi di secondo. Il rendimento aumenta in quanto nei cilindri attivi (il primo e il quarto) i punti di funzionamento si spostano verso carichi più alti. Anche con un intervallo d’accensione di 360° il 1.4 TFSI COD emette poche vibrazioni ed è silenzioso. Quando il guidatore accelera con decisione si riattivano i cilindri precedentemente esclusi. Nel ciclo NEDC il sistema COD riduce i consumi di circa 0,4 litri ogni 100 chilometri; ad andature moderate il risparmio può arrivare al 20%.

     1.8 TFSI: propulsore al servizio delle prestazioni

     Il motore più potente disponibile per la nuove A1 e A1 Sportback è il nuovo 1.8 TFSI di 192 CV (141 kW), che sviluppa una coppia di 250 Nm nell’ampio intervallo tra 1.250 e 5.300 giri. Questo propulsore di punta è abbinato, di serie, al cambio S tronic a sette rapporti. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 6,8 secondi nella A1 e in 6,9 secondi nella A1 Sportback, mentre la velocità massima è di 234 km/h per entrambi i modelli. I consumi medi si attestano per entrambi a soli 5,6 litri ogni 100 chilometri, con emissioni di CO2 pari a 129 g/km.

    Il 1.8 TFSI, che ha una cilindrata di 1.798 cm3 (alesaggio x corsa 82,5 x 84,1 mm) è un concentrato di tecnologie innovative votate all’efficienza. Ai carichi parziali un’iniezione supplementare nel condotto di aspirazione integra l’iniezione diretta di benzina FSI. Due alberi a camme regolabili e il sistema “Audi valvelift system”, che commuta su due livelli l’alzata delle valvole, assicurano un adeguato riempimento delle camere di combustione. La gestione termica si avvale di un sistema di valvole a cassetto particolarmente efficiente e di un collettore di scarico integrato nella testata. Due alberi di equilibratura assicurano elevata regolarità di funzionamento.

    I motori TDI: ripresa potente

    I motori TDI (il nuovo 1.4 TDI ultra a tre cilindri e il 1.6 TDI perfezionato) si basano sul sistema modulare Diesel (MDB) del gruppo Volkswagen. Entrambi i propulsori hanno un’ottima capacità di ripresa e grande regolarità di funzionamento, che conciliano con consumi minimi.

    1.6 TDI: la potenza del Diesel

    Il 1.6 TDI, che ha una cilindrata di 1.598 cm3 (alesaggio x corsa 79,5 x 80,5 mm), presenta soluzioni simili a quelle del 1.4 TDI ultra: modulo di distribuzione, attrito interno ridotto al minimo, circuiti di raffreddamento separati, sistema di ricircolo dei gas di scarico ad alta e bassa pressione, pompa dell’olio a due stadi, intercooler all’interno del condotto di aspirazione, depurazione dei gas di scarico vicina al motore e palette del turbocompressore regolabili in modo pneumatico.

    Con la sua potenza di 116 CV (85 kW) e 250 Nm di coppia, che rimane disponibile tra 3.500 e 4.000 giri, il 1.6 TDI garantisce prestazioni all’insegna dell’agilità. La Audi A 1 con cambio manuale accelera da 0 a 100 km/h in 9,4 secondi e raggiunge la velocità massima di 200 km/h. I consumi si attestano a soli 3,5 litri di carburante ogni 100 chilometri, che equivalgono a emissioni di CO2 di 92 g/km. Con cambio S tronic a sette rapporti le prestazioni sono identiche, e i consumi sono di 3,7 litri (CO2: 97 g/km). Lo stesso vale per la A1 Sportback, che vanta valori identici di accelerazione (da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi) e di velocità massima (200 km/h) con entrambi i cambi. I consumi sono invece diversi: 3,5 litri di gasolio ogni 100 chilometri per la A1 e 3,7 per la A1 Sportback, con emissioni di CO2 di, rispettivamente, 92 e 97 g/km.

    Trasmissione su misura

     Ogni motorizzazione di A1 e A1 Sportback è abbinata al sistema di trasmissione più adatto. Il 1.0 TFSI e i due TDI sono abbinati, di serie, al cambio manuale a cinque marce; i motori 1.4 TFSI da 125 CV (92 kW) e 150 CV (110 kW) sono invece abbinati al cambio manuale a sei marce.

    Il TFSI più potente è abbinato di serie al cambio S tronic a sette rapporti, che è invece disponibile a richiesta per tutte le altre motorizzazioni. Con il cambio a doppia frizione S tronic il guidatore può agire sulla leva del cambio oppure utilizzare i bilancieri al volante (optional). La modalità D del cambio automatico è orientata al contenimento dei consumi, mentre la modalità S a una maggiore sportività. Di serie è presente un sistema di assistenza alle partenze in salita.

    Il cambio S tronic a sette rapporti è formato da due cambi in uno; due frizioni a lamelle azionano gli ingranaggi delle marce che si trovano su alberi di uscita separati. I due cambi sono sempre attivi, ma solo uno è collegato al motore. I cambi marcia avvengono grazie all’alternanza delle frizioni. Durano solo qualche centesimo di secondo e avvengono in modo dinamico e confortevole senza che si percepiscano cali di potenza.

    Il cambio S tronic a sette rapporti, dalla struttura compatta, è insolitamente leggero: pesa circa 70 chilogrammi. Le frizioni non necessitano di lubrificazione, cosa che aumenta ulteriormente la già grande efficienza. La pompa elettrica, che fa circolare l’olio per lubrificare gli ingranaggi, funziona in base al fabbisogno. Il rapporto di trasmissione è sportivamente corto nelle marce inferiori, mentre la marcia più alta ha un rapporto lungo per ridurre il numero di giri del motore.

     Il design degli esterni

    La nuova Audi A1 e la nuova A1 Sportback hanno un aspetto vigoroso e compatto. La tre porte è lunga 3.975 millimetri, 19 millimetri in più rispetto al modello precedente grazie al nuovo paraurti. Il passo è di 2.469 millimetri, gli sbalzi sono corti. La larghezza è di 1.740 millimetri e l’altezza di 1.416 millimetri. La Audi A1 Sportback a cinque porte supera la sorella a tre porte di sei millimetri in larghezza e in altezza. I montanti centrali sono arretrati di circa 23 centimetri e il tetto, più lungo di oltre 80 millimetri, aumenta lo spazio sopra la testa dei passeggeri posteriori.

    Il design di entrambi i modelli compatti è decisamente più sportivo. La griglia single-frame domina il frontale. È più larga e gli spigoli sono più decisi rispetto alla linea precedente. I fari hanno un taglio piatto e cuneiforme; nuova è la disposizione degli elementi al loro interno (a richiesta disponibile la tecnologia xeno plus). I paraurti hanno profili più decisi, le prese d’aria e i fendinebbia (di serie nella linea sport) sono stati modificati.

    Il profilo della fiancata risulta sportivamente allungato. L’arco del tetto a forma di cupola, di diversa configurazione a seconda del modello, è l’elemento distintivo del profilo. Il cofano motore avvolge la parte superiore dei parafanghi anteriori; la linea tornado, che corre sopra le portiere, ne riprende la linea di giunzione per poi confluire nella linea delle spalle. Sopra i sottoporta laterali la linea dinamica ha un andamento ascendente deciso. I retrovisori esterni sono stati modificati per soddisfare esigenze aerodinamiche e ora poggiano sulle finiture superiore delle portiere.

    Nella coda il portellone posteriore di forma molto plastica, anch’esso avvolgente, accentua la dimensione della larghezza. Il diffusore è più piatto e più largo; alla sua sinistra l’impianto di scarico termina, a seconda della motorizzazione, in uno o due terminali. I gruppi ottici posteriori nuovi, in tecnologia LED per i modelli della linea design, sono allo stesso tempo un importante elemento di design: la loro forma a cuneo è una variazione sul tema dei fari anteriori. In corrispondenza dei montanti posteriori figurano piccoli LED supplementari che diventano visibili quando è aperto il portellone posteriore.

     La carrozzeria

    La carrozzeria delle nuove Audi A1 e A1 Sportback è composta per circa due terzi da acciai ad alta e altissima resistenza. Per un ulteriore 11% è composta da componenti temprati: le lamiere vengono portate a una temperatura estremamente alta in forno e subito dopo foggiate in uno stampo raffreddato ad acqua. Questo sbalzo termico conferisce loro estrema resistenza, che consente di ottenere spessori minimi delle pareti e peso contenuto.

    Per quanto riguarda l’acustica dei due modelli compatti, la rigidità della carrozzeria ha un ruolo determinante. La propagazione delle onde sonore delle parti in lamiera e le loro rigidezze sono state accuratamente ottimizzate; tutte le zone sottoposte a sollecitazioni sono state debitamente rinforzate. Completa il quadro un pacchetto che comprende soluzioni di isolamento acustico in materiali leggeri.

    I nuovi modelli A1 hanno coefficienti di resistenza aerodinamica bassi (0,31 Cx) e anche il fruscio aerodinamico è contenuto. Molti dettagli della carrozzeria contribuiscono a migliorare l’aerodinamica: le ruote, i piccoli spoilerini dei gruppi ottici posteriori e lo spoiler al tetto sono solo alcuni esempi. Un rivestimento in materiale sintetico ricopre ampiamente il sottoscocca e riduce del dieci per cento circa il coefficiente di resistenza aerodinamica. Grazie all’ermetizzazione della griglia single-frame e della zona circostante l’aria arriva direttamente al radiatore.

    Anche gli equipaggiamenti delle due compatte di fascia alta preposti alla sicurezza passiva rappresentano lo stato dell’arte. Le lamiere formate a caldo dei montanti anteriori e centrali, dell’arco del tetto, della parete prima del vano piedi e delle parti posteriori dei longheroni rendono la cellula abitacolo molto resistente. I due modelli soddisfano ampiamente le norme di legge anche per quanto riguarda la protezione dei pedoni. Il cofano motore è fissato alla carrozzeria mediante due chiusure.

    Il telaio

    La Audi A1 e la A1 Sportback hanno un comportamento di marcia che vanta le stesse qualità di vetture di categoria superiore: sono maneggevoli e agili in città, rigide e precise fuori città e in autostrada. La ripartizione del peso sugli assi (62% sull’anteriore e 38% sul posteriore) si adatta perfettamente alla configurazione della trazione anteriore; nella maggior parte delle motorizzazioni la batteria è nel vano bagagli.

    Le sospensioni anteriori sono costituite da una struttura McPherson a bracci trasversali inferiori a triangolo con telaio ausiliare in acciaio di elevata resistenza. Supporti rigidi dei bracci trasversali garantiscono una tenuta laterale eccellente. La carreggiata è di 1.477 millimetri.

    Una novità in questa gamma è lo sterzo elettromeccanico con motore sul piantone. Il rapporto di trasmissione di 14,8:1 è sportivamente diretto, il contatto con il fondo stradale è molto diretto; all’aumentare della velocità la servoassistenza diminuisce. Il nuovo sterzo è leggero e consuma meno energia rispetto al precedente motore elettroidraulico, di per sé già molto efficiente. Il diametro di sterzata è di soli 10,6 metri.

    L’asse posteriore della Audi A1 e della A1 Sportback, nella loro nuova veste, è a bracci interconnessi con ammortizzatori e molle separati. La carreggiata è di 1.471 millimetri. I supporti contribuiscono in larga misura a un’elastocinematica che concilia agilità e comfort. Nella linea di allestimento sport è di serie l’assetto sportivo. In alternativa è disponibile l’assetto sportivo S line, particolarmente rigido, che insieme ai cerchi da 17 pollici è compreso anche nel pacchetto sportivo S line.

    La versatilità dell’“Audi drive select”

     Il sistema di regolazione della dinamica di marcia “Audi drive select” è di serie in abbinamento alla linea sport. Questo sistema permette al guidatore di variare le curve caratteristiche dell’acceleratore e del servosterzo, oltre al climatizzatore e all’impianto di regolazione della velocità, scegliendo tra le modalità “efficiency”, “auto” e “dynamic”. Il modello 1.8 TFSI permette di modificare anche le sonorità del motore. Anche gli ammortizzatori regolabili, un nuovo equipaggiamento a richiesta, possono essere regolati con l’“Audi drive select”.

    In tutte le varianti è stato perfezionato di conseguenza il controllo elettronico della stabilizzazione ESC che, per la prima volta, è disattivabile in due diversi livelli. Ora è dotato di una nuova modalità sportiva e può essere disattivato completamente.

    Insieme al torque vectoring dalla risposta diretta, la modalità sportiva consente una maggiore agilità grazie a interventi di regolazione definiti. Con ESC completamente disattivato rimangono attivi il torque vectoring e il bloccaggio elettronico del differenziale (EDS) per garantire una trazione ottimale e per aiutare a mantenere il pieno controllo della vettura. La strategia di regolazione del torque vectoring è stata ampliata in modo da includere i coefficienti di attrito di tutti i fondi stradali.

    Già prima di raggiungere il momento in cui subentra il sottosterzo le ruote interne alla curva vengono frenate impercettibilmente. La coppia in eccesso rispetto al limite di aderenza delle ruote viene inviata alla ruota esterna alla curva; è così possibile sterzare la vettura con la massima precisione. La tendenza al sottosterzo viene ridotta al minimo, per quanto intrinsecamente possibile, grazie a questa funzione dell’ESC.

    Una sottofunzione dell’ESC è il sistema di frenata anticollisione multipla, di serie: in seguito a un incidente impedisce che la vettura prosegua la marcia incontrollata e provochi ulteriori tamponamenti.

    Il programma dei cerchi comprende 16 diverse varianti, sette delle quali nuove. I cerchi di base sono in acciaio, hanno 15 pollici di diametro e calzano pneumatici 185/60. Le linee design e sport comprendono cerchi in lega da 16 pollici con pneumatici 215/45. I modelli 1.8 TFSI, la design selection e il pacchetto sportivo S line propongono cerchi da 17 pollici con pneumatici 215/40.

    A richiesta sono disponibili altri cerchi in alluminio con diametro tra 15 e 17 pollici; quattro GmbH offre inoltre imponenti cerchi da 18 pollici con pneumatici 225/35. Alcuni di questi cerchi sono bicolore o parzialmente lucidi. Gli Accessori Originali Audi completano l’ampia gamma di cerchi con altri sei design. L’indicatore di controllo della pressione degli pneumatici è di serie.

    Le grandi ruote nascondono potenti freni a disco. I dischi anteriori sono autoventilanti e, a seconda della motorizzazione, hanno diametro di 256 o 310 millimetri. Le ruote posteriori sono dotate, in tutte le varianti, di dischi freno con una diagonale di 230 millimetri e pinze flottanti in alluminio. Nel caso di una frenata d’emergenza la luce freno adattiva lampeggia per avvisare i guidatori retrostanti.

    L’abitacolo

     L’abitacolo delle nuove Audi A1 A1 Sportback è allo stesso tempo sportivo e raffinato. La plancia slanciata, con la parte frontale che gioca a sottolineare la prospettiva della larghezza, evoca la superficie alare di un jet, le quattro bocchette di ventilazione rotonde che fuoriescono ne ricordano le turbine. La consolle sul tunnel centrale, invece, ricorda la poppa di una barca a vela di lusso.

    I due modelli compatti, come tutti i modelli Audi, hanno comandi logici. La strumentazione del cruscotto è linearmente chiara. Tra i due grandi strumenti circolari è alloggiato il display del sistema d’informazione del conducente, che è di serie nelle linee sport e design. Il programma efficienza integrato aiuta il guidatore a mantenere un’andatura all’insegna dell’efficienza. In stato di riposo il monitor a colori (di serie a partire dalla Radio MMI) scompare nella plancia, per poi ricomparire a una semplice pressione delle dita.

    resized_A1140023

     Sedili confortevoli

     I sedili anteriori offrono buon comfort, una tenuta sicura e ottimo supporto a passeggeri di qualsiasi corporatura e statura. Le linee di allestimento sport e design prevedono due sedili sportivi regolabili in altezza con supporto lombare; i sedili sportivi S aggiungono anche i poggiatesta integrati. Per tutte le versioni sono disponibili sedili riscaldabili.

    Entrambi i modelli sono concepiti di serie come quattro posti; a richiesta, però, è possibile montare nella A1 Sportback senza sovrapprezzo un divano posteriore a tre posti. Si aggiungono poi altre possibilità, come l’appoggiabraccia centrale anteriore regolabile in inclinazione e con vano portaoggetti e il pratico pacchetto vani portaoggetti.

    Il bagagliaio di tutti i modelli di A1 ha sempre un volume di 270 litri. Le pareti laterali sono piatte e vi è solo un piccolo scalino prima della soglia di carico. Il portellone si apre elettricamente, anche mediante la chiave a radiofrequenze. Ribaltando gli schienali posteriori, frazionabili, il volume aumenta a 920 litri con carico fino al tetto. Tra gli optional figurano un pacchetto bagagliaio e una sacca portasci e portasnowboard.

    Ovunque nell’abitacolo è riconoscibile la firma Audi: tutti i dettagli sono eleganti e raffinati. I tasti e i dispositivi di regolazione hanno corse precise e il rumore che emettono è definito accuratamente. I tasti degli alzacristalli, la manopola del sistema di navigazione a richiesta MMI plus e il lettore CD sono ornati da raffinate applicazioni cromate, mentre una cornice lucida nera orna il monitor estraibile. Nelle linee design e sport molti comandi sono in look alluminio.

    Un optional particolarmente raffinato è il pacchetto luci interne a LED con diodi luminosi bianchi. In abbinamento al sistema audio Bose Surround Sound, anche le cornici dei woofer sono illuminate da fibre ottiche a LED. Il pacchetto luci interne a LED è disponibile nella design selection, nel pacchetto sportivo S line o anche singolarmente.

    resized_A1140022

    L’Infotainment e Audi connect

    Il programma di infotainment per la nuova Audi A1 e per la nuova A1 Sportback è concepito secondo uno schema modulare. La base è costituita dalla radio Audi di serie con quattro altoparlanti. Il primo livello di configurazione è la radio MMI con sintonizzatore triplo, lettore di schede SD, ingresso Aux-In e otto altoparlanti; include la logica di comando MMI e il monitor di bordo estraibile da 6,5 pollici.

    Per integrare la radio MMI è disponibile il pacchetto Connectivity, che comprende un’interfaccia Bluetooth e l’Audi Music Interface (AMI) per collegare un lettore esterno. In caso di un acquisto successivo di una scheda SD con dati di navigazione o se si sceglie subito il pacchetto di navigazione, la radio MMI si trasforma in un sistema di navigazione. Insieme al volante multifunzione in pelle e al sistema d’informazione per il conducente, il pacchetto Connectivity fa parte anche del pacchetto Media.

    La soluzione top di gamma è il sistema di navigazione MMI plus, che definisce nuovi parametri di riferimento in questa categoria. Il sistema ha una memoria di 20 GB per dati musicali, comprende due lettori di schede, l’AMI, un’interfaccia Bluetooth, un lettore CD/DVD e comandi vocali. Il guidatore può subito impostare l’indirizzo di navigazione completo in un unico comando e gestire anche le funzioni principali di radio, supporti multimediali e telefono mediante comandi vocali. I grafici vengono raffigurati sullo schermo a scomparsa in modo plastico; anche la cartina di navigazione viene visualizzata in tre dimensioni.

    Uno degli elementi che integrano il sistema di navigazione MMI plus è l’Audi connect con telefono veicolare, che garantisce il collegamento a Internet attraverso un modem UMTS. I passeggeri possono navigare in Internet e accedere alla posta elettronica da un massimo di otto dispositivi grazie all’hotspot WLAN integrato. Il guidatore può invece accedere ai servizi internet personalizzati di Audi connect: dal servizio di viabilità online, alla navigazione con Google Earth e con la Street View di Google Maps, fino alla nuova web radio “Audi music stream”.

    Per il sistema di navigazione MMI plus e la radio MMI sono disponibili altri elementi: un caricatore per sei CD, un sintonizzatore per la ricezione radio digitale e l’Audi phone box, che collega il cellulare del guidatore all’antenna della vettura. Un’opzione per gli appassionati dell’alta fedeltà è l’Audi sound system con dieci altoparlanti e 180 watt di potenza.

    La soluzione di punta per gli impianti audio è il sistema audio Bose Surround Sound. Il suo amplificatore digitale ha una potenza di 465 watt e può riprodurre segnali stereo con sonorità surround 5.1. Analizza i disturbi acustici mediante un microfono e modula la riproduzione musicale di conseguenza. A bordo sono montati 14 altoparlanti, compreso il subwoofer sotto il bagagliaio.

    resized_A1140035

     L’equipaggiamento

    Molti singoli optional dei nuovi modelli A1 provengono dai segmenti superiori. Tra questi vi sono, per quanto riguarda gli esterni, i fari xeno plus con luci diurne in tecnologia LED e i gruppi ottici posteriori abbinati, anch’essi in tecnologia LED. Il controllo automatico degli abbaglianti commuta automaticamente le luci da anabbaglianti ad abbaglianti e viceversa. Il climatizzatore automatico valuta anche la posizione del sole e l’umidità dell’aria. In abbinamento al cambio S tronic a sette rapporti, il volante in pelle multifunzione è disponibile anche con bilancieri per cambiare le marce.

    Il tetto scorrevole panoramico contribuisce a rendere l’abitacolo luminoso e arioso, mentre i vetri oscurati per i cristalli laterali posteriori assicurano la privacy dei passeggeri. La chiave comfort facilita particolarmente l’accesso a bordo. Un sistema di ausilio al parcheggio è disponibile in due versioni.

    La Audi S1 e la Audi S1 Sportback

     Sofisticate tecnologie conferiscono alla Audi S1 e alla Audi S1 Sportback un dinamismo ineguagliato nel panorama della concorrenza, senza con questo comprometterne la praticità nella vita di tutti i giorni. Anche le versioni S, le più compatte nel panorama delle vetture Audi con i loro 3,98 metri di lunghezza, hanno trazione integrale permanente quattro – una caratteristica esclusiva in questo segmento.

    Il motore è un 2.0 TFSI potenziato di 231 CV (170 kW) e 370 Nm di coppia, disponibile tra 1.600 e 3.000 giri. Permette alla S1 tre porte di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi (un decimo di secondo in più per la S1 Sportback a cinque porte). La velocità massima di entrambe è di 250 km/h. In media il turbo da due litri, estremamente brillante, si accontenta, rispettivamente, di soli 7,0 e 7,1 litri di carburante ogni 100 chilometri (emissioni di CO2: 162/166 g/km).

    Un cambio manuale a sei marce trasmette la forza del motore alla trazione integrale permanente quattro. Il cuore del sistema è una frizione a lamelle di ultimissima generazione montata al retrotreno per una ripartizione favorevole dei pesi.

    In condizioni normali la coppia motore viene inviata alle ruote anteriori. In caso di necessità l’efficiente frizione a lamelle può inviare la forza fulmineamente alle ruote posteriori. La regolazione elettronica ha un’impostazione dinamica: consente di affrontare le curve in modo brillante e permette derapate controllate su fondi con basso coefficiente d’attrito. Il torque vectoring, una funzione del controllo elettronico della stabilizzazione ESC, integra il lavoro della frizione.

    Il sofisticato retrotreno a quattro bracci

     Il telaio è stato ampiamente modificato: il servosterzo elettromeccanico è molto sensibile e molto diretto (rapporto di demoltiplicazione: 14,8:1). I bracci oscillanti all’avantreno sono ottimizzati per una maggiore rapidità di sterzata, mentre al retrotreno le sospensioni hanno struttura a quattro bracci.

    Il setup della S1 e della S1 Sportback è sportivamente rigido. Gli ammortizzatori regolabili sono di serie, con la loro gestione integrata nel sistema di regolazione della dinamica di marcia “Audi drive select” (di serie), che può influire anche sulla valvola a farfalla, sulle sonorità del motore, sul climatizzatore automatico e sul sistema di regolazione della velocità. Le modalità disponibili sono “efficiency”, “auto” e “dynamic”.

    L’ESC è dotato di modalità sportiva è può essere disattivato completamente. Una pompa freno più grande e dischi freno di grandi dimensioni (310 millimetri all’avantreno e 272 millimetri al retrotreno) assicurano alla Audi S1 e alla S1 Sportback ottimi valori di decelerazione. Di serie i due modelli montano cerchi da 17 pollici, mentre a richiesta sono disponibili cerchi bicolore da 18 pollici.

    Due sono i colori carrozzeria disponibili in esclusiva per i modelli S: blu Sepang perla e giallo Vegas; l’arco del tetto e l’intero tetto sono disponibili, rispettivamente, in quattro o tre colori di contrasto. Il pacchetto look quattro per esterni, disponibile come optional, conferisce un aspetto particolare grazie, tra l’altro, a un grande alettone al tetto, a profili rossi (“wing”) nei fari, a uno spoilerino anteriore in look alluminio e all’emblema quattro riportato sulle fiancate.

     Abitacolo in total look nero

    Gli interni dei modelli sportivi compatti sono caratterizzati da tonalità nere: domina il nero anche sulle mascherine delle bocchette dell’aria. Gli strumenti hanno scale grigio scuro e lancette bianche; i copripedali sono in acciaio inossidabile spazzolato. Numerosi comandi sono in look alluminio. I listelli battitacco hanno la scritta S1; cuciture di contrasto ornano il volante sportivo in pelle a tre razze.

    In alternativa sono disponibili sedili sportivi S con appoggiatesta integrati. Il pacchetto look quattro per gli interni, anch’esso disponibile come optional, prevede dettagli in colori molto decisi e volante appiattito.

    La loro ricca dotazione di serie può essere completata con gli stessi elementi che arricchiscono la A1 e che culminano nel sistema di navigazione MMI e nei servizi Audi

     

    The following two tabs change content below.

    Sergio Musumeci

    Responsabile editoriale a AutoMoto360
    Diviso tra informatica e comunicazione, addetto stampa, sognatore, appassionato di WebDeveloper freelance che ama mettersi alla prova con sfide sempre più stimolanti, mentalità imprenditoriale e dal pensiero "outside the box", è stato sedotto sin da giovane per la passione di motori e di tutto quello che ruota attorno senza tralasciare la tecnologia, insomma amante delle cose belle della vita. Ma sopratutto passione...tanta passione naturalmente a 360°.