6MV Brutale dragster-Automoto360.itIl rivoluzionario progetto tre cilindri MV Agusta tocca il suo punto più alto per evoluzione tecnica e prestazioni. Lo fa con Brutale 800 RR, completando il percorso iniziato con un’altra Brutale, la 675, il primo modello di quella che sarebbe diventata un’ampia gamma, tra naked, supersportive, turistiche e crossover.

Brutale 675 ha delineato un nuovo paradigma tecnico e stilistico, dimostrando per la prima volta come sia possibile combinare prestazioni al vertice,
design esemplare e straordinaria maneggevolezza con ingombri e pesi prettamente racing. Brutale 800 RR conferma l’intuizione vincente alla base
del progetto, che in questa declinazione vede l’ulteriore incremento delle prestazioni, fino ad arrivare alla soglia di 140 CV di potenza a 13100 giri/min
e di 86 Nm di coppia a 10100 giri/min, in un contesto che include l’affinamento della ciclistica e il miglioramento della già ricca dotazione di serie.

La fedeltà alle linee originarie dimostra l’assoluta attualità del progetto Brutale: la definizione di volumi compatti e perfettamente armonizzati, il rispetto delle
proporzioni, l’attenzione ai minimi dettagli formali e la coerenza con gli stilemi tipici del marchio MV Agusta fanno di questa naked un esempio insuperato
di creatività italiana.

IL DESIGN

Alcuni particolari rendono riconoscibile Brutale 800 RR anche dal punto di vista estetico: il coperchio testa motore verniciato di rosso, ad esempio,
che contrasta con il nero integrale del compatto motore tre cilindri in linea. Oppure la nuova finitura della forcella Marzocchi, che ha beneficiato anche
di aggiornamenti funzionali, ed è ora color oro antico.2MvAgusta B3 800 Dragster 2015-Automoto360.it
Aspetto e forma della sella sono stati modificati in modo da migliorare comfort ed ergonomia a favore del pilota e del passeggero: le nuove impunture
a vista, poi, contribuiscono a sottolineare l’attenzione ai dettagli che fa parte della cultura aziendale MV Agusta. Il gruppo ottico posteriore a LED beneficia
di un inedito sistema di diffusione della luce, che viene distribuita in modo uniforme, ottenendo il duplice effetto di accrescere la visibilità posteriore
della moto – e di conseguenza la sicurezza passiva – e di caratterizzare ulteriormente il retrotreno. Il nuovo disegno dei cerchi realizzato in lega di
alluminio tramite procedimento di fusione è a cinque razze.

Le colorazioni sono specifiche: la combinazione Rosso Shock Perlato/ Bianco Ice Perlato rivisita i colori storici MV Agusta, mentre l’elegante Grigio
Avio Metallizzato/Nero Carbonio Metallizzato rappresenta un’alternativa per chi preferisce tonalità più scure.

Le grafiche sono in continuità con la famiglia
Brutale ma qui evidenziano l’appartenenza del modello al ristretto gruppo delle RR, le versioni di punta dei modelli della Casa italiana

ELETTRONICA

MVICS 2.0: questa sigla racchiude e sintetizza anch’essa, al pari dell’indicazione RR, l’esito di un ambizioso percorso di sviluppo che MV Agusta ha
intrapreso fin dalle origini del progetto 3 cilindri. La scelta iniziale di un partner tecnologico all’esordio nelle due ruote ma forte di una profonda esperienza
nel mondo dell’automotive ha richiesto energie supplementari per ottenere, infine, l’eccellente risultato che la configurazione 2.0 dell’elettronica di bordo
mette a disposizione dei clienti MV Agusta. Il sistema MVICS 2.0 (Motor & Vehicle Integrated Control System), infatti, adotta un approccio basato su precisione, flessibilità e personalizzazione. Precisione, perché le tre mappe standard impostate direttamente in fabbrica (Sport, Normal e Rain) permettono di gestire finemente la coppia e garantire di conseguenza un’erogazione dolce ai bassi regimi, indispensabile adesempio per l’impiego cittadino o su fondi a bassa aderenza. Consentono, allo stesso tempo, di sfruttare integralmente l’intrinseca sportività del tre cilindri, specie nella configurazione RR da 140 CV di potenza.
Flessibilità: l’impiego su modelli dalle caratteristiche molto diverse – dalla versatile Turismo Veloce alla supersportiva F3 800, passando per l’esuberante
Dragster 800 RR – , dimostra come il sistema sia stato progettato per offrire una combinazione modulare di caratteristiche. Personalizzabile: la mappa
Custom permette di intervenire su parametri fondamentali come risposta del motore, limitatore di giri, risposta della coppia motore, sensibilità del comando
gas e freno motore. Tutto in pochi secondi, semplicemente dai comandi al manubrio e senza la necessità di alcun intervento specialistico.
Cambiate rapidissime in salita come in scalata, senza frizione? Si può con il nuovo Quickshifter EAS 2.0, che asseconda la vocazione sportiva della
Brutale 800 RR. A testimonianza della continua ricerca tecnologica MV Agusta, insieme a Dragster 800 RR questo è il primo modello della categoria a offrire
il “downshifter”, l’assistenza elettronica in scalata.
A completare il quadro di eccellenza concorre la frizione con dispositivo antisaltellamento meccanico, utile sia per rendere più facile e immediato l’inserimento
in curva su strada, sia per staccate estreme in pista. Infine il controllo di trazione disinseribile, con impostazioni d’azione su 8 livelli, interviene su
apertura farfalla, anticipo d’accensione e iniezione: è stato ulteriormente evoluto e dotato di logiche di funzionamento specifiche per la Brutale 800 RR.

 

LA CICLISTICA

IL TELAIO
Con 1.830 mm di interasse e 95 mm di avancorsa, la Brutale 800 RR è maneggevole e rapida nei cambi di direzione. La struttura principale del telaio è
composta da tubi in acciaio ALS dalle elevate caratteristiche metallurgiche, saldati in modo da ottenere una eccellente resistenza ai carichi in flessione e
torsione, mantenendo un peso molto contenuto. Due piastre in lega di alluminio completano il telaio: costituiscono il punto di fulcro del monobraccio,
anch’esso in lega di alluminio, un altro elemento caratterizzante della ciclistica.

LE SOSPENSIONI
La qualità delle sospensioni ha un impatto decisivo sull’efficacia e sul gusto di guida: per questo MV Agusta ha scelto per la sua Brutale 800 RR unità
ammortizzanti al vertice per scorrevolezza e possibilità di regolazione. All’avantreno le prestazioni ulteriormente incrementate hanno richiesto il
montaggio dell’ammortizzatore di sterzo, progettato da CRC e regolabile nella risposta. La nuova forcella Marzocchi a steli rovesciati di 43 mm di
diametro, con steli e foderi in alluminio, è più leggera dell’unità montata sui precedenti modelli Brutale e si riconosce per l’anodizzazione color oro
antico: tra le sue peculiarità va annoverato il trattamento DLC (Diamond Like Carbon) che aumenta la durezza superficiale del componente e quindi la
sua longevità, oltre a migliorare la scorrevolezza degli steli. La forcella dispone

LA CICLISTICA
di regolazione esterna e separata del freno idraulico in estensione e in compressione, oltre che della possibilità di variare il precarico della molla.
Il monoammortizzatore Sachs offre le stesse opportunità di regolazione.
L’escursione delle ruote è di 125 mm su entrambi gli assi.

9MV Brutale dragster-Automoto360.it
FRENI
ABS di serie ed eccezionale potenza decelerante: su queste basi è stato sviluppato l’impianto frenante, che si avvale di una coppia di dischi in acciaio
di grande diametro (320 mm) all’avantreno, accoppiati a pinze Brembo a 4 pistoncini (diametro 32 mm) con fissaggio radiale al piede forcella. Il disco
posteriore in acciaio è di 220 mm di diametro, con pinza Brembo a 2 pistoncini (diametro 34 mm). L’ABS Bosch 9 Plus con RLM (Rear wheel Lift- Up Mitigation) evidenzia nella sigla identificativa le sue caratteristiche, dato che affianca alle raffinate funzionalità antibloccaggio anche una logica di
intervento che limita il rischio di sollevamento del retrotreno in staccata.

I CERCHI
Specifici per questo modello, propongono un riuscito disegno a vortice, con cinque razze modellate dalla fusione della lega di alluminio. Il canale anteriore
di 3.50” ospita il pneumatico Pirelli DIABLO ROSSO II nella misura120/70- ZR17; dietro il canale è di 5,50”, con misure 180/55-ZR1

IL MOTORE

Considerato il più evoluto tre cilindri in linea della produzione mondiale, il motore MV Agusta della Brutale 800 RR punta su prestazioni, compattezza,
peso contenuto (52 kg) e soluzioni tecnologiche all’avanguardia per consolidare  il suo primato. A differenza di quanto si potrebbe pensare osservando
i dati tecnici, questa versione del motore MV Agusta non deriva dall’unità che equipaggia la F3 800 (148 cv di potenza massima), bensì dal tre cilindri
della Brutale 800, che ha però beneficiato di importanti affinamenti. In dettaglio, la configurazione più potente finora in produzione (140 CV a
13.100 giri/min) – condivisa con Brutale 800 Dragster RR – è frutto anche del nuovo disegno dell’airbox, che a sua volta ha richiesto la modifica del
serbatoio, immutato nella capienza (16,6 litri di carburante): impercettibile dall’esterno, la nuova conformazione ha permesso di ottenere un miglior rendimento e allo stesso tempo di ospitare la bancata di iniettori “alti”. Le novità, infatti, si estendono all’impianto di iniezione elettronica, incentrato
sulla centralina di controllo motore Eldor EM2.0 e sul corpo farfallato Mikuni Full Ride-By-Wire con diametro farfalle da 50.0 mm: gli iniettori ora sono
due per cilindro, a differenza del singolo iniettore degli altri modelli Brutale (eccetto Brutale 800 Dragster RR), per un totale di sei iniettori.

L’obiettivo? Offrire un’erogazione dolce e progressiva ai bassi e medi regimi, senza rinunciare a potenza e allungo agli alti. Con 140 cv di potenza a
13.100 giri e 86 Nm (8,77 kgm) di coppia a 10.100 giri/min, questo motore permette alla Brutale 800 RR di confrontarsi con modelli di cilindrata superiore,
forte di un eccezionale rapporto peso-potenza. Alle soluzioni tecniche esclusive e raffinate come l’albero motore controrotante di derivazione racing,
ideale per ridurre l’inerzia nei cambi di direzione, e il cambio estraibile a 6 rapporti – pensato per chi desidera utilizzare la moto in pista e adattarla
alle caratteristiche di differenti tracciati – si affianca il nuovo tendicatena idraulico, che migliora allo stesso tempo la silenziosità e l’affidabilità del motore.

 

 

In dettaglio, le caratteristiche principali di MV Agusta Brutale 800 RR sono:
• Motore tre cilindri in linea con albero motore controrotante e cambio estraibile a 6 rapporti
• Potenza massima di 140 CV a 13.100 giri/min
• Coppia massima di 86 Nm (8,77 kgm) a 10.100 giri/min
• Tecnologia MVICS 2.0 (Motor & Vehicle Integrated Control System) & EAS 2.0
• Controllo di trazione regolabile su 8 livelli
• Telaio a struttura mista: traliccio in tubi di acciaio e piastra in alluminio ad elevata rigidità torsionale
• Monobraccio con ammortizzatore regolabile
• Forcella a steli rovesciati da 43 mm regolabile con steli in allumino e trattamento DLC
• Freni racing con pinze anteriori radiali e ABS di serie

Colorazioni e prezzi

La nuova Brutale 800 RR è proposta in 2 colorazioni:
• Rosso Shock Perlato/Bianco Ice Perlato
• Grigio Avio Metallizzato/Nero Carbonio Metallizzato
CON SISTEMA ABS BOSCH 9 PLUS + RLM (REAR WHEEL LIFT-UP MITIGATION) E EAS 2.0  A 13.980 € F.C.

 

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Sergio Musumeci

Responsabile editoriale a AutoMoto360
Diviso tra informatica e comunicazione, addetto stampa, sognatore, appassionato di WebDeveloper freelance che ama mettersi alla prova con sfide sempre più stimolanti, mentalità imprenditoriale e dal pensiero "outside the box", è stato sedotto sin da giovane per la passione di motori e di tutto quello che ruota attorno senza tralasciare la tecnologia, insomma amante delle cose belle della vita. Ma sopratutto passione...tanta passione naturalmente a 360°.