12mercedes g-code-Automoto360.itIl futuro prende forma nel presente Mercedes Benz Vision G-Code: un prototipo di SUC dall’Asia per l’Asia  In occasione dell’inaugurazione del nuovo Product Engineering Centre di Pechino, Mercedes Benz ha puntato i riflettori sul prototipo G‑Code. L’innovativa e versatile Sports Utility Coupé (SUC) adatta per percorrere sia strade urbane che extraurbane è la dimostrazione del potenziale fascino emotivo di una futura SUC compatta, e di quali possibilità in termini di evoluzione la filosofia del design di Mercedes‑Benz abbia in serbo. Anche il nuovo Product Engineering Centre del Marchio della Stella a tre punte include un centro di design completo.

13mercedes g-code-Automoto360.itLa concept G-Code è un primo esempio di questa strategia: essa interpreta infatti il linguaggio stilistico attuale incentrato sulla purezza sensuale dal punto di vista dei designer all’avanguardia di Mercedes Benz di Pechino e Sindelfingen. La combinazione di emozioni ed intelligenza si manifesta nel lusso moderno in forma compatta. La G-Code è l’espressione perfetta dell’interpretazione attuale del design in Cina. “La G-Code è sia bella che intelligente, ed interpreta il nostro linguaggio stilistico tipico di una Mercedes Coupé”, ha dichiarato Gorden Wagener, Responsabile del Design di Daimler AG. Linea laterale da coupé, lunotto posteriore fluido e dinamico e proporzioni estremamente sportive catturano immediatamente l’attenzione. Inoltre, dimensioni compatte, un’ampia dotazione di sistemi di assistenza e telecamere oltre al sistema a propulsione ibrida plug-in variabile con autonomia di funzionamento elettrica a lunga durata, rendono questa SUC ideale per affrontare il traffico delle metropoli asiatiche. Al tempo stesso la tecnologia di trazione integrale elettronica con ‘albero di trasmissione digitale’ garantisce una configurazione particolarmente sportiva ed efficiente nei consumi energetici sia su strada che in fuoristrada.

 

G-Code: ispirata allo stile urbano delle metropoli asiatiche

 I designer della G-Code si sono ispirati allo stile di vita moderno ed all’affinità digitale dei giovani asiatici. In futuro le preferenze di questa generazione andranno infatti soprattutto ai crossover sportivi e di tendenza, come dimostrato da studi condotti precedentemente da Daimler. La G-Code dà vita contemporaneamente ad un trend automobilistico incentrato sulle nuove tecnologie, su una cura artigianale classica e sul design.

 Con la G-Code il personale degli Advanced Design Centre di Pechino e Sindelfingen non solo implementano innovazioni tecniche, ma offrono anche un’anteprima delle possibilità evolutive caratterizzante una filosofia del design incentrata sulla sensuale purezza di Mercedes-Benz. La SUC da 2+2 posti è lunga circa 4,10 metri ed è dotata di porte che si aprono controvento; il profilo da coupé, il passaruota dalla linea muscolosa e il lunotto posteriore continuo senza montanti anteriori visibili, la rendono particolarmente attraente. I cristalli senza soluzione di continuità ricordano la vetratura della cabina di un fuoribordo, conferendo alla G-Code, dalla larghezza di 1,90 metri e dall’altezza di soli 1,50 metri 1mercedes g-code-Automoto360.itcirca, aderenza nella configurazione orizzontale ed uno spiccato slancio in avanti anche da ferma. Una soluzione grazie alla quale il tetto pare letteralmente levitare con le barre a scomparsa e le superfici in tensione sopra la carrozzeria, lasciando la leggerezza dell’essenza automobilistica libera di esprimersi.

 Oltre all’imponente ‘muscolatura’ che si estende dai proiettori alla parte posteriore regalando alle fiancate una linea purista e fluida, i cerchi in alluminio da 21 pollici con delicate razze in fibra di carbonio catturano gli sguardi da una prospettiva laterale, offrendo un interessante contrasto con la linea laterale armoniosa della G-Code.

 Gli sbalzi anteriore e posteriore corti, una maggiore altezza libera dal suolo e la protezione sottoscocca in alluminio anteriore e posteriore manifestano le proprietà tipiche di un SUV della G-Code. I cerchi da 21 pollici assicurano al SUV compatto una presenza solida sulla strada togliendo qualsiasi dubbio sulla sua passione: anche ad un primo sguardo il prototipo mette in evidenza le proprie ambizioni sportive sia su strada che fuoristrada.

Un mondo digitale nella griglia del radiatore: il ‘warp drive’

 Chi non ha mai sentito parlare della leggendaria astronave Enterprise della serie televisiva Star Trek, oltre che dei numerosi film? Da sempre al centro dell’attenzione è il ‘warp drive’, la possibilità di viaggiare più veloci della luce, che nella consolle di guida inferiore si apre come un ologramma, nella maggior parte dei casi con una luce blu pulsante. I designer hanno creato un frontale ugualmente fantascientifico per la G-Code.

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Invece di una tradizionale griglia con aperture di ventilazione, la Stella del Marchio centrale e le due aperture cromate del radiatore sono alloggiate all’interno di un display continuo. Il motore viene raffreddato mediante un’innovativa deflezione dell’aria attraverso aperture collocate nella parte laterale ed inferiore del frontale. Il display frutto di questa ispirazione visualizza la modalità di funzionamento attuale della G‑Code con una matrice a stella complessa e multistrato:

  • Quando la G-Code è parcheggiata, segnala la modalità di sosta corrente con una tenue luce blu pulsante.
  • In modalità HYBRID eDrive completamente elettrica, le stelle in miniatura digitali della griglia del radiatore si illuminano di blu e sembrano spostarsi dal bordo del display verso il centro, creando l’impressione visiva di un tunnel immaginario che si apre in continuazione sul frontale della vettura.
  • In modalità HYBRID eco mista, la direzione di movimento delle stelle in miniatura rimane la stessa, ma il colore cambia ad una tonalità violacea.
  • In modalità HYBRID sport il colore passa invece ad un rosso acceso, e la direzione del movimento delle stelle in miniatura si inverte, creando ora l’impressione che la G-Code trasmetta continuamente un flusso di energia immaginario verso l’esterno.

Dettagli esterni accattivanti per un fascino high-tech

I due proiettori full-LED non passano certo inosservati, oltre all’innovativa griglia del radiatore. Quando vengono accesi si dilatano dalla profondità come la lente di una telecamera digitale mettendo a fuoco la luce a seconda della situazione di guida e del traffico. Ulteriori caratteristiche che attirano lo sguardo sono le luci diurne a forma di ‘G’ stilizzata. Anche le due telecamere posizionate nei piccoli bracci retrattili, sopra il montante anteriore superiore, sono a scomparsa, e sostituiscono i classici specchietti retrovisori, ritraendosi a filo nei montanti anteriori una volta parcheggiata la G-Code. Una fascia di luci a LED che attraversa l’intera parte posteriore crea lo scenario perfetto per consentire alla G‑Code di offrire un vero spettacolo di luci per indicatori di svolta, gruppi ottici posteriori e luci di arresto.

Abitacolo: il mondo digitale incontra l’atmosfera accogliente tipica di Mercedes

Nonostante le dimensioni compatte, la G-Code da 2+2 posti garantisce una notevole versatilità. L’abitacolo è il risultato dell’idea dei designer di combinare la praticità di un SUV con il fascino di una vettura sportiva. Gli specialisti di interni hanno fatto in modo che il mondo digitale e quello analogico si incontrassero, realizzando una combinazione di elementi classici e high-tech all’avanguardia che stimola i sensi per offrire ai passeggeri della G-Code un’esperienza ancora più autentica.

10mercedes g-code-Automoto360.itPerfino salire a bordo della G-Code è un’esperienza unica. Grazie alle porte che si aprono controvento ed all’eliminazione del secondo montante, la G-Code offre un accesso senza alcun limite all’abitacolo per guidatore, passeggero anteriore e passeggeri posteriori. Mettersi al volante non potrebbe essere più emozionante: dopo che il guidatore si è seduto con tutti i comfort possibili e ha acceso la vettura tramite smartphone, la plancia ed i pedali si allungano automaticamente dalle posizioni di riposo andando a collocarsi in modo da garantire la massima ergonomia oltre che la migliore esperienza tattile. Il volante poi, alloggiato nella plancia, si dispiega come le ali di una farfalla, ed insieme al display head-up integrato assume la posizione perfetta. A conclusione di questa sorta di cerimonia, le bocchette di ventilazione ed il display multi-informazione si estendono dalla plancia. Il display widescreen occupa quasi l’intera larghezza della plancia offrendo una chiara panoramica delle varie funzioni della vettura e multimediali, tutte con comando intuitivo.

Le immagini inviate dalle telecamere posteriori si sovrappongono ai bordi del display widescreen. Quando la G-Code viene spenta con lo smartphone, gli elementi mobili dell’abitacolo tornano nella posizione originale per consentire al guidatore di scendere dalla vettura in maniera comoda ed ergonomica.

Naturalmente la G-Code è dotata dei sistemi di assistenza alla guida più innovativi, con monitoraggio a 360° dell’ambiente circostante mediante telecamere 3D, radar, scanner ad infrarossi, dati GPS ed uno scambio di volumi di dati consistenti con l’infrastruttura del traffico ed altre vetture situate in prossimità. Le situazioni di guida e di traffico potenzialmente critiche vengono rilevate da subito ed il relativo pericolo viene automaticamente ridotto al minimo.

L’abitacolo: esclusiva verniciatura in bianco e nero

 3mercedes g-code-Automoto360.itL’abitacolo della G-Code esprime chiarezza attraverso un evidente contrasto di zone scure e chiare. Oltre al fascino ricco di stile che emana, c’è anche una motivazione tecnica alla base di questo schema di colori. Mentre i componenti neri, quali ad esempio la copertura del pianale resistente allo sporco oppure la struttura dei sedili in fibra di carbonio, mirano a dimostrare stabilità, durata e funzionalità, i componenti bianchi degli interni, come i rivestimenti in morbida pelle dei sedili e dei braccioli, incarnano comfort e benessere. L’abitacolo dai contrasti decisi esprime lusso moderno e offre lo scenario perfetto per orchestrare le singole modalità del sistema a propulsione ibrida. In maniera analoga alla visualizzazione del display nella griglia del radiatore, anche l’illuminazione dell’abitacolo varia, con l’ampio display widescreen che adotta sia la matrice a stella che gli schemi di colori.  La consolle centrale crea un collegamento armonioso tra il mondo digitale e quello analogico. In particolare spicca la docking station, che collega lo smartphone personale con la G-Code per accenderla e spegnerla, oltre che per comunicare. A seconda della configurazione personale, il display centrale mostra un’ampia varietà di funzioni del dispositivo mobile. Elementi dal mondo analogico sono i comandi con finiture di alta qualità ed un design classico, come interruttori, pulsanti e la manopola di comando, oltre alle maniglie in alluminio. I sedili di alta qualità con conformazione a guscio ed un mix di fibra di carbonio e pelle sembrano delle sculture. Sono inoltre dotati di scanner tridimensionali del corpo che monitorano i parametri fisici fondamentali e possono mostrare a richiesta il grado di benessere di tutti i passeggeri sul display centrale. In base ai valori misurati si attivano automaticamente le funzioni di massaggio, riscaldamento o raffreddamento nei sedili, per evitare l’affaticamento oppure eliminare la tensione muscolare già ai primi segnali, assicurando così una guida rilassata anche nei viaggi più lunghi.

 4mercedes g-code-Automoto360.itIl climatizzatore incentiva il programma di benessere purificando l’aria in entrata in modo naturale attraverso la depurazione delle emissioni di anidride carbonica prima della ionizzazione, per garantire che l’atmosfera dell’abitacolo sia priva di allergeni e particolato. L’ossigeno prodotto durante la sintesi dell’idrogeno, un processo che fa parte del sistema di gestione della guida, viene immesso nell’abitacolo in base alle necessità, regalando un ulteriore effetto benefico ai passeggeri ed evitando loro perfino l’aspetto sgradevole del traffico urbano intermittente nelle aree metropolitane asiatiche soggette ad ingorghi stradali.

L’assemblaggio intelligente di tutti i componenti del telaio ed un utilizzo efficace e versatile dell’abitacolo assumono un’importanza particolare nel caso di vetture compatte come la G-Code. Questo prototipo non solo offre spazio sufficiente per quattro persone, ma anche un capiente vano portaoggetti. Ad esempio, degni di nota sono i due mini stand-up scooter situati sotto il doppio pianale del vano bagagli, che vengono ricaricati durante la guida ed offrono ulteriore mobilità in città, una volta parcheggiata la vettura.

 

Energia che fluisce in ogni elemento: una tecnologia di guida avveniristica

Le visioni tecniche implementate nella G-Code sono l’evidente realizzazione di aspetti alquanto fantascientifici, e non manifestano in alcun modo l’intenzione di voler aprire la strada per la produzione di massa di tecnologie future specifiche, diversamente dalle vetture sperimentali di Mercedes-Benz. Se la G-Code descrive infatti metodi che i nostri nipoti potrebbero un giorno considerare all’avanguardia, non è previsto che questa SUC, analogamente ai prototipi già presentati Ener-G-Force e GT 6, venga implementata nell’immediato futuro.

La G-Code può contare sulla potenza di due propulsori controllati singolarmente. La parte anteriore monta un innovativo motore a combustione turbocompresso compatto alimentato ad idrogeno che agisce unicamente sulle ruote anteriori. Un motore elettrico aziona invece l’asse posteriore trasmettendo potenza selettivamente alle due ruote attraverso una doppia frizione multidisco.

 La G-Code sorprende anche per la generazione di elettricità decentralizzata. Oltre all’ormai classico accumulo di energia mediante rigenerazione oppure tecnologia plug-in, anche la verniciatura ‘in tinta argento multi-voltaica’ high-tech garantisce l’alimentazione di corrente a questa SUC del futuro. Da un lato essa funziona come un’enorme cella solare ad eccellente efficienza. Dall’altro lato, anche la ‘tinta argento multi-voltaica’ assorbe l’energia elettrostatica prodotta dal vento relativo o dal vento naturale quando la vettura è ferma. Le cariche elettriche immagazzinate vengono quindi collegate ed impiegate per la sintesi del metano e dell’idrogeno. Infine, le speciali sospensioni ‘power on the move’ fungono da supporto per generare elettricità. Molle ed ammortizzatori sono idraulici e collegati tramite una centralina. Ad ogni compressione ed estensione delle molle e degli ammortizzatori, e di conseguenza al fluire del liquido idraulico, viene azionato un generatore di corrente compatto.

Innovativa traz2mercedes g-code-Automoto360.itione integrale con ‘albero di trasmissione digitale’

A seconda della modalità selezionata, la G-Code è in grado di funzionare come vettura a trazione anteriore alimentata esclusivamente dal motore a combustione, come vettura a trazione posteriore completamente elettrica o in modalità a trazione integrale con la massima versatilità. Un sistema dall’inedita configurazione controlla questo innovativo sistema di trazione integrale, combinando le due fonti di alimentazione a seconda della situazione di guida del momento. Il comando della catena cinematica funge da ‘albero di trasmissione digitale’ tra l’asse anteriore e quello posteriore. La modalità di guida più sensibile in una data situazione non è determinata solamente dagli aspetti legati ai consumi: ad esempio, vengono incorporati anche i parametri relativi alla dinamica di guida al fine di ottimizzare la sicurezza attiva o la dinamica longitudinale e laterale in modalità HYBRID sport. Al tempo stesso la logica di comando garantisce in ogni momento caratteristiche di maneggevolezza improntate sulla stabilità e, per il guidatore, prevedibili, indipendentemente dalla rispettiva modalità di trazione anteriore, posteriore o integrale.

HYBRID select: diverse modalità per ogni tipo di situazione

Il sistema di dinamica di guida HYBRID select offre tre modalità specifiche:

  • In modalità HYBRID eDrive la G-Code viene regolata per un funzionamento completamente elettrico ai massimi livelli. Le strategie di comando di questa modalità mirano infatti a garantire la massima efficienza energetica ed il massimo comfort del sistema di guida.
  • Quando il guidatore attiva la modalità HYBRID eco, l’obiettivo è il massimo comfort del sistema di guida, oltre alla massima efficienza ibrida.
  • La modulazione del sound digitale offre una compensazione acustica per l’utilizzo alternato o simultaneo del motore elettrico e del motore a combustione, producendo un rumore di fondo sommesso e piacevole nell’abitacolo.
  • In modalità HYBRID sport i passeggeri vivono l’esperienza a bordo della G-Code come se si trattasse di viaggiare su una vettura sportiva compatta. Per ottenere la massima dinamica longitudinale e laterale il motore elettrico viene utilizzato come un servomotore in accelerazione. Per una guida dinamica su strade tortuose, il torque vectoring sull’asse posteriore azionato elettricamente aumenta in maniera significativa l’agilità. La modulazione del sound digitale consente inoltre ai passeggeri di sperimentare il rumore di fondo di una potente vettura sportiva dotata di sistema di scarico con valvola a farfalla.
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Sergio Musumeci

Responsabile editoriale a AutoMoto360
Diviso tra informatica e comunicazione, addetto stampa, sognatore, appassionato di WebDeveloper freelance che ama mettersi alla prova con sfide sempre più stimolanti, mentalità imprenditoriale e dal pensiero "outside the box", è stato sedotto sin da giovane per la passione di motori e di tutto quello che ruota attorno senza tralasciare la tecnologia, insomma amante delle cose belle della vita. Ma sopratutto passione...tanta passione naturalmente a 360°.