La nuova HONDA  CRF1000L Africa Twin ha risvegliato la voglia di fuoristrada! La sua eccezionale attitudine ad affrontare i percorsi offroad è un richiamo fortissimo a mettere le ruote lontano dall’asfalto. Ma come fare quando non si tratta di un semplice sterrato e il timore di danneggiare la moto frena la voglia di superare i propri limiti?

Honda ha risposto a questa rinnovata esigenza con la True Adventure Offroad Academy, ovvero un  programma di corsi di guida in fuoristrada pensato per soddisfare la voglia di sentirsi più sicuri su tutti i tipi di percorso offroad. Ogni corso ha permesso a tutti – dal principiante all’endurista esperto – di divertirsi in totale sicurezza acquisendo o migliorando la padronanza della moto in ogni condizione di scarsa aderenza o terreno dal fondo accidentato.

Nel 2016, oltre 150 motociclisti hanno potuto assaporare la soddisfazione di imparare o migliorare il controllo della moto in fuoristrada,  visto il successo ottenuto, Honda Italia ha deciso di non modificare la formula, anzi visti i risultati ottenuti ha semplicemente replicato il successo anche per 2017 con un nuovo calendario ancora più ampio. Saranno infatti 14 i weekend di corso, di cui 4 riservati ai corsi “Expert”, destinati a chi ha già partecipato a un corso base e vuole migliorarsi ulteriormente.

La nostra testata era presente al primo evento del 2017, e in esclusiva per i nostri lettori, vi raccontiamo l’esperienza “Live” raccontataci da un nostro caro amico lettore (Gilberto Liberotti), appassionato e proprietario della sua inseparbile  HONDA  CRF1000L Africa Twin, con cui ha preso parte al primo corso Standard della True Adventure Off-road Academy, svoltosi  presso la tenuta Orsini di Nepi (RM) Sabato 24 e domenica 25 giugno.

di Gilberto LIBEROTTI

È un sabato mattina di fine giugno, sono le otto e mezzo e, benché in anticipo rispetto all’orario di registrazione indicato nel programma, con mio fratello ci presentiamo presso la tenuta Orsini di Nepi. Non siamo i primi, l’emozione del primo corso di off road con maxi moto ci rende euforici e curiosi. Il sole è già alto e l’umidità della notte incomincia a svanire lasciando nell’aria quel tipico profumo di campagna, filari di alberi da frutta, vigneti, dolci colline ben curate da chi del mestiere. Un casale enorme, ricco di antichi fabbricati ancora odoranti dei tempi che furono.

Honda True Adventure Offroad Academy

Selle mura di sostegno del cancello d’ingresso due enormi banner, rossi con la scritta Honda in bianco, danno il ben venuto agli arditi e, un bianco viale di fine breccino, ombreggiato da alti pini ci conduce alla piazzetta con i gazebo e le moto schierate.

Sono tutte Africa Twin, con cambio manuale ed automatico…

Parcheggiamo la macchina in un’area dedicata e, con una calma “frenetica” incominciamo a vestirci di tutto punto con protezioni, stivaloni e tante aspettative!  Gli Istruttori, già simpatici e carismatici, ci accolgono sorridenti nella loro affascinate tenuta ufficiale.

Da prima l’appello…poi due parole sul modus operandi dei due giorni e subito alle moto. C’è chi preferisce l’automatico chi il manuale, ognuno sale in sella e, il placido silenzio della campagna viene rotto dal boato dei bicilindrici Honda. Ci spostiamo davanti ad un fienile, schieriamo le moto ed iniziamo con la fase di teoria ove ci vengono impartiti i principi basilari delle posizioni una volta in moto. Dalle parole degli istruttori ai fatti. Piccoli gruppetti seguiti ognuno da almeno due istruttori che, con la moto ferma, ci fanno provare , correggendoci meticolosamente, le varie posizioni per poter affrontare la salita, la discesa e le curve. E’ passata la prima ora e … è arrivato il momento di iniziare la pratica con i motori accesi.

Si inizia con lo slalom tra i birilli preceduto dal defilamento con posizione in piedi e la mano sinistra sopra il casco (per acquisire l’equilibrio necessario n.d.r.). Ovviamente il fondo è sconnesso e gli istruttori ci pressano per l’esecuzione dell’esercizio sino allo sfinimento.

Il caldo incomincia a farsi sentire, ma la sicurezza che man mano si acquisisce ci fa vincere le fatiche. Arriviamo, stanchi e stremati all’ora di pranzo, che si consumerà nel vicino ristorante. Acqua a volontà ed un primo goloso, caffè e tanta simpatia. I corsisti sono diventati già amici, gli istruttori sono tra noi come amici di vecchia data, ma sempre pronti a correggerti su posizioni e tecniche. L’ora del pranzo passa così rapidamente che all’improvviso ci troviamo nuovamente con il caso in testa ed il motore acceso. Qualche giro di riscaldamento tra i birilli per riprendere la mano e ci spostiamo tra i due fettucciati. Il primo è un piccolo ovale, in pendenza con una curva più stretta ed una più larga. Lo percorriamo prima in un senso, poi in un altro.

Africa Twin Enduro Sports Concept

C’è, chi più bravo, lo affronta con disinvoltura, chi più impacciato e con qualche difficoltà viene “invitato” a ripetere l’esercizio ad oltranza e guidato passo passo dagli Istruttori fino a far propria la giusta tecnica per poter affrontare il percorso in scioltezza. Siamo già a metà pomeriggio, ma la giornata si prospetta ancora lunga visto il secondo fettucciato che, tra gli alberi nasconde il vero primo ostacolo serio. Un breve e ripida discesa, articolata con due gradoni e alla fina una curva a desta stretta con  fondo smosso.

 

Iniziano a nasce un po’ di dubbi…

Marcello Romano Buldozer, insieme a Giovanni, Carlo, Luca,  prima ci spiegano l’ostacolo e come affrontarlo, poi ci fanno vedere praticamente come si affronta con la moto e poi ci guidano saggiamente, uno ad uno, ad affrontarlo prima in discesa, con e senza ABS, poi in salita.

Assolutamente vietato toccare il freno anteriore, il cuore a mille, con il piede destro bisogna modulare il freno posteriore senza far bloccare la ruota e…affrontare la curava per poi risalire e presentarsi nuovamente al via.

Uno, due cinque volte…

Alla fine diventi padrone della tecnica e vai su e giù con estrema semplicità.

Sicuramente, merito della moto…!

Terminati i fettucciati, si inzia con un breve percorso sulla costa della collina, si entra in un boschetto con un mono track e via, sempre più sicuri tra discese, salite e curve su ogni tipi di pendenza. Una cosa non manca mai…la voce dell’istruttore che grida…invitandoti ad assumere la giusta posizione.

Si è fatta sera, sono le 18:30 e..sfiniti come non mai ci salutiamo dandoci appuntamento per la cena.

La domenica mattina l’appuntamento è per le 09:00.

Dopo quindici minuti siamo già tra i birilli per il riscaldamento e poi per cinque volte il “periplo” della tenuta tra tratti impegnativi su smosso, mono track immersi nel verde di un boschetto e i primi ruzzoloni di chi “emozionato “ dal fondo sabbioso lo vuol conoscere di persona.

Il giro si ripete finché tutti non riescono ad affrontare le insidie con sicurezza e determinazione.

Si torna al piazzale e…dopo un piccolo briefing, si parte per il giro in off-road per le colline di Nepi.

Un piccolo trasferimento su asfalto, poi un breve tratto di strada battuta ed il primo vero ostacolo con un tratto paragonabile ad un  piccolo tratto di Parigi Dakar…gradoni e sassi.

Il cuore in gola, gli istruttori lungo il percorso e nella mente un flash back di quanto imparato il giorno prima… Posizione corretta e uno alla volta abbiamo superato con gioia e soddisfazione la “mini Dakar”.

Si prosegue tra tratti smossi, piccoli canali e stradoni veloci. Poi discese ripide, salite è un panorama mozzafiato. Sono le 14:00. Siamo rientrati alla tenuta Orsini, parcheggiamo le moto…ci cambiamo e il nuovo meeting point è il ristorante del giorno prima.

Il corso è finito, più che un pranzo è una festa. Ci consegnano gli attestati, strette di mano e la promessa di rincontrarci presto.

Un week and da non dimenticare.

Per chi non si accontenta o ha preso gusto Honda ha preparato un’altra sorpresa…. stavolta oltre confine e per emozioni forti, infatti Nasce il programma di viaggi avventura di Honda Motor Europe  con l’Honda Adventure Roads 2017

Honda Adventure Roads 2017

Un gruppo di 40 appassionati motociclisti sta per imbarcarsi in uno dei più bei viaggi di sempre, da Oslo a Caponord – il punto più a nord d’Europa – per la prima edizione di “Honda Adventure Roads”, il programma di raid avventura di Honda Motor Europe.

Il variegato gruppo – composto da blogger, presidenti di fan club Honda, giornalisti e professionisti dell’industria automotive – viaggerà lungo le tortuose strade che segnano il panorama norvegese lungo le coste del Mare del Nord e del Mar di Norvegia, a bordo di una flotta di CRF1000L Africa Twin, la leggendaria maxienduro bicilindrica Honda lanciata nel 2016 e subito diventata un grande successo di mercato in tutta Europa.

Il raid si svilupperà su una distanza di 3.500 km tra il 26 giugno e il 3 luglio e durante il percorso si aggiungeranno ai partecipanti due stelle della line‑up piloti HRC Rally: il portoghese Paulo Goncalves e l’argentino Kevin Benavides.

Il format del primo raid “Honda Adventure Roads” sarà replicato, nei prossimi mesi e negli anni a venire, verso altre meravigliose mete in tutta Europa e nel resto del mondo, a favore di tutti gli appassionati clienti Honda che vorranno vivere in prima persona una fantastica avventura in moto nel segno della Casa dell’Ala.

Tutti i dettagli sul viaggio e sui protagonisti si potranno trovare alla pagina del sito ufficiale Honda .

Buon divertimento a tutti!

Credit Foto by Honda TRUE ADVENTURE OFF-ROAD ACADEMY

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Sergio Musumeci

Responsabile editoriale a AutoMoto360
Diviso tra informatica e comunicazione, addetto stampa, sognatore, appassionato di WebDeveloper freelance che ama mettersi alla prova con sfide sempre più stimolanti, mentalità imprenditoriale e dal pensiero "outside the box", è stato sedotto sin da giovane per la passione di motori e di tutto quello che ruota attorno senza tralasciare la tecnologia, insomma amante delle cose belle della vita. Ma sopratutto passione...tanta passione naturalmente a 360°.